«Ladri» sorpresi nel cortile, muore uno. Il proprietario ha reagito con una pistola.

Un gruppo di persone nel cortile di un cascinale in ristrutturazione, alle due di notte: il proprietario spara nel buio, muore uno degli intrusi, gli altri fuggono. Il 35enne è indagato per omicidio, ma la legge del 2019 dovrebbe tutelarlo. Continua a leggere «Ladri» sorpresi nel cortile, muore uno. Il proprietario ha reagito con una pistola.

Scippo a Torino. La legge sulla legittima difesa va cambiata subito

Un uomo di 39 anni percorre ieri pomeriggio Lungo Po Antonelli, a Torino, quando due giovani a bordo di un monopattino elettrico gli si avvicinano e gli strappano dal collo una collana d’oro, secondo quanto l’uomo ha raccontato agli agenti. … Continua a leggere Scippo a Torino. La legge sulla legittima difesa va cambiata subito

Noi a cui le Forze dell’Ordine non hanno mai torto un capello

Milioni di italiani attraversano un’intera esistenza senza mai essere bloccati a terra, ammanettati o raggiunti da uno spray urticante da parte delle forze dell’ordine. Non è un colpo di fortuna che si ripete ogni giorno per milioni di persone: è … Continua a leggere Noi a cui le Forze dell’Ordine non hanno mai torto un capello

I “precedenti” di Roggero: quello che per qualcuno è una colpa, per noi è coraggio

Da quando Mario Roggero è entrato nel carcere di Bollate, i soliti commentatori da salotto – chiamiamoli pure, con la sardonica precisione che ci contraddistingue, i flottiglioti, gli stessi che si commuovono per ogni abbordaggio in acque internazionali ma restano … Continua a leggere I “precedenti” di Roggero: quello che per qualcuno è una colpa, per noi è coraggio

Roggero, Mieli e i due pesi e due misure di chi fa la morale in tv (finché conviene)

Ieri sera, in uno dei soliti salotti di access prime time, il copione era quello di sempre: il gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due dei tre rapinatori … Continua a leggere Roggero, Mieli e i due pesi e due misure di chi fa la morale in tv (finché conviene)

«Non era un mostro»: quando la (solita) stampa dà voce ai rapinatori

Un grande quotidiano dedica un’intervista alla sorella di uno dei rapinatori uccisi a Grinzane Cavour: «non era un mostro». Anatomia di un genere giornalistico che riscrive l’agiografia del delinquente, mentre sul caso divampa la battaglia politica sulla grazia. Continua a leggere «Non era un mostro»: quando la (solita) stampa dà voce ai rapinatori

Ingiustizia è fatta. Dobbiamo molto a Roggero

Esiste, nel calendario giudiziario italiano, una data in cui il vocabolario si capovolge. Il 15 luglio 2026 una sentenza della Cassazione ha trasformato la parola “definitiva” nel suo sinonimo più crudo, “irrimediabile”: la prima sezione penale ha respinto l’ultimo ricorso … Continua a leggere Ingiustizia è fatta. Dobbiamo molto a Roggero