Meclemburgo, AfD prima: più che raddoppia il 2021

Articolo in aggiornamento. I dati sono stime (exit poll e proiezioni sui primi scrutini), non risultati definitivi. Ultimo aggiornamento: domenica 20 settembre, ore 19:05.

Domenica 20 settembre, nelle prime stime, l’AfD è il primo partito in Meclemburgo-Pomerania Anteriore: 37,1% nella proiezione di Infratest dimap (ARD), 37,8% in quella della Forschungsgruppe Wahlen (ZDF), 38% nell’exit poll ripreso da TGcom24. La SPD della ministra-presidente Manuela Schwesig segue al 35,6% per Infratest dimap e al 36,3% per il ZDF: in entrambe le proiezioni il distacco è di un punto e mezzo. Due settimane dopo il 43,8% in Sassonia-Anhalt (dati ZDFheute), il partito del candidato Leif-Erik Holm mette a segno un secondo colpo nell’Est. L’affluenza supera il 75%, secondo il ZDF.

Rispetto al 2021 il salto è enorme. Allora l’AfD prese il 16,7%, la SPD il 39,6%, la Cdu il 13,3%, la Linke il 9,9%. Oggi l’AfD sale di oltre 20 punti, la SPD ne perde tra 3 e 4, la Linke scende tra il 6,2% (ZDF) e il 7,4% (Infratest dimap) e la Cdu è tra il 5,1% e il 5,4%, sulla soglia del 5% per restare nel Landtag. Come ricorda il Tagesspiegel, la Cdu non è mai finita sotto lo sbarramento in un’elezione regionale.

I numeri dicono però anche altro. Il vantaggio dell’AfD è di un punto e mezzo, su stime: l’exit poll nasce da interviste all’uscita dei seggi, le proiezioni da una parte dei voti già scrutinati, e il risultato provvisorio ufficiale è atteso nella notte, ricorda il Tagesspiegel. Da sola l’AfD non basterebbe per governare, scrive Wirtschaftswoche. Verdi (5,5%) e Linke (6,2%) sono appena sopra il 5% per il ZDF, il BSW (4,8%) appena sotto: il quadro delle coalizioni dipenderà dallo scrutinio. Schwesig ha parlato di una rimonta: un anno fa la SPD era al 19% nei sondaggi. E resta di gran lunga la più popolare: in un sondaggio ZDF citato da Wirtschaftswoche, se si potesse votare direttamente il governatore, lei prenderebbe il 61% e Holm il 30%.

A Berlino avanti la Linke. Nelle prime stime è in testa con il 26% (dato TGcom24), davanti alla Cdu al 20% e all’AfD, terza, al 13,5%; anche t-online la dà nettamente davanti. L’AfD cresce comunque rispetto al 9,1% del 2023, mentre la Cdu scende dal 28,2% di allora. Nel titolo di TGcom24, Friedrich Merz parla di «un disastro»; per il ZDF il cancelliere si assume la responsabilità delle riforme e annuncia di proseguire sulla stessa linea. Alice Weidel definisce Berlino un terreno duro e attribuisce il successo della Linke alla «Brandmauer», il cordone sanitario contro l’AfD, riferisce il ZDF.

Il messaggio, a nostro avviso, è che l’elettorato dell’Est ha smesso di considerare la Cdu un argine credibile all’AfD. In Meclemburgo la Cdu rischia di uscire dal parlamento regionale, a Berlino perde terreno. Gli scrutini definitivi diranno se il primato dell’AfD regge.

Foto: Jonas Rogowski, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

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