Crociera finita!

Se avevate programmato le vacanze estive a bordo di un bel catamarano, sappiate che c’è chi ha preso il concetto di “vacanza movimentata” decisamente troppo alla lettera. La Global Sumud Flotilla, un’allegra carovana di attivisti salpata con le migliori intenzioni umanitarie e una discreta dose di ottimismo geopolitico verso Gaza, ha visto il proprio viaggio di piacere interrompersi bruscamente. Niente aperitivo al tramonto, ma in compenso un comitato d’accoglienza decisamente fuori dal comune a parecchie miglia dalla costa.

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A rovinare la festa ci hanno pensato tre gommoni della Marina israeliana, che si sono presentati al fianco delle imbarcazioni con lo stesso entusiasmo di un vigile urbano che vi becca in doppia fila, ma con molte più armi. Tra i partecipanti a questa gita fuori porta finita decisamente male figurano anche due barche italiane, la Elengi e una sua compagna di sventura, cariche di attivisti nostrani che probabilmente sognavano un finale un tantino più rilassante.

La reazione a bordo è stata un capolavoro di diplomazia spontanea. Seguendo un bizzarro protocollo di sicurezza, i passeggeri si sono affrettati a lanciare in mare qualsiasi cosa potesse sembrare vagamente minacciosa, dalle posate di metallo ai taglieri per i formaggi, per poi salire sul ponte a mani alzate, come in una recita scolastica particolarmente tesa. Nel frattempo, i telefoni cellulari fumavano nel tentativo di trasmettere tutto in diretta social prima che qualcuno decidesse di staccare la spina al Wi-Fi.

Mentre da Roma la portavoce dei naviganti invocava l’intervento della Farnesina con lo stesso tono di chi chiama la mamma perché ha perso l’ultimo autobus, a Tel Aviv il premier Netanyahu si è affrettato a fare i complimenti ai suoi ragazzi per aver brillantemente sventato la terribile minaccia di un gruppo di pacifisti a bordo di un gommone. Resta ora da capire come faranno i nostri connazionali a farsi rimborsare il biglietto di questa crociera tutto incluso, dove l’unica vera attrazione rimasta è un imprevisto soggiorno prenotato direttamente dalle autorità locali.