C’è un limite sottile tra la sincerità disarmante e l’auto-sabotaggio grottesco, e Robert F. Kennedy Jr. sembra averlo superato con la grazia di un elefante in una cristalleria. L’ultima uscita dell’attuale Segretario della Salute (HHS) non è solo l’ennesimo capitolo di una saga fatta di vermi cerebrali e orsi abbandonati a Central Park: è un vero e proprio “attentato” al decoro istituzionale e, paradossalmente, un autogol clamoroso proprio nei confronti di quella destra che lo ha accolto come un eroe della “libertà”.
“Non temo i germi, tiravo cocaina dai water”
L’affermazione rilasciata oggi durante il podcast di Theo Von ha lasciato molti di sasso. Per giustificare la sua scettica noncuranza verso i microbi e le politiche di salute pubblica, Kennedy ha pensato bene di vantarsi dei suoi trascorsi: “Non ho paura di un germe. Sniffavo cocaina dalle tavolette dei water”.
Presentarsi come il custode della salute degli americani e, nello stesso respiro, descrivere pratiche igieniche che farebbero inorridire un frequentatore di bettole clandestine non è “anti-establishment”. È semplicemente disgustoso. È la dimostrazione che, oltre alle “rotelle fuori posto”, manca proprio il senso del limite.
Lo scontro con la Destra Storica Europea
Se negli Stati Uniti la politica-spettacolo può ancora tollerare simili derive, l’effetto oltreoceano rischia di essere devastante. Italia e Germania, le culle della destra storica e della cultura conservatrice europea, guardano con crescente imbarazzo a questi colpi di testa.
In nazioni dove il concetto di Stato, di ordine e di rispetto per le istituzioni è ancora profondamente radicato nella dottrina della destra, le sparate di Kennedy — e di altri ministri della nuova amministrazione USA — iniziano a essere percepite come una minaccia alla credibilità dell’intero schieramento conservatore mondiale.
• La Destra Italiana, pur nella sua evoluzione, mantiene un legame indissolubile con il decoro e l’autorità della funzione pubblica. Vedere un omologo americano vantarsi di trascorsi nei cessi chimici è un insulto alla dignità che il conservatorismo europeo cerca faticosamente di difendere.
• La Destra Tedesca, storicamente ancorata al rigore, alla disciplina e alla serietà scientifica, non potrà tollerare a lungo un alleato che trasforma la sanità pubblica in un palcoscenico per deliri personali e vanti da tossicodipendente.
Un isolamento annunciato
Il rischio è chiaro: se questi “colpi di testa” dovessero continuare, i primi ad allontanarsi e a prendere le distanze saranno proprio i partner europei. Non si tratta solo di Kennedy; la sensazione è che l’intero governo americano stia scivolando verso una forma di “scemenza istituzionalizzata” che i conservatori del Vecchio Continente non possono permettersi di avallare.
Per chi crede nella destra come baluardo di valori e stabilità, Robert F. Kennedy Jr. non è più un valore aggiunto, ma una zavorra tossica. Sniffare dai water non è un certificato di immunità o di “coraggio controcorrente”; è solo il segnale che qualcuno, ai piani alti di Washington, ha perso definitivamente la bussola, trascinando il nome della destra nel fango (e oltre).