Torino, la Polizia contro Palazzo Civico: le Ragioni di una Protesta

Il muro contro muro tra i sindacati di Polizia e il sindaco Stefano Lo Russo non è una semplice schermaglia burocratica, ma il sintomo di una sofferenza profonda di chi opera quotidianamente sul territorio. Le sigle sindacali denunciano una scollatura tra la narrazione istituzionale e la realtà della strada, mettendo sul tavolo ragioni che riguardano la sicurezza degli agenti e quella dei cittadini.

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1. La Carenza di Sicurezza Passiva e il Degrado Urbano

Una delle critiche principali mosse al Sindaco riguarda la gestione dell’ambiente urbano. I sindacati sostengono che la sicurezza non si faccia solo con le manette, ma con il controllo del territorio da parte del Comune.

• Illuminazione e Manutenzione:

Zone come Barriera di Milano o l’area intorno alla Stazione Stura soffrono di un buio endemico e incuria, fattori che favoriscono lo spaccio e le aggressioni, rendendo gli interventi di polizia molto più pericolosi.

• Occupazioni Abusive:

Viene contestata al Comune una certa inerzia nello sgombero di stabili occupati che diventano veri e propri fortini della criminalità, lasciando alla sola Polizia di Stato l’onere di gestire situazioni di ordine pubblico esplosive.

2. Il Paradosso della “Percezione”

I sindacati contestano duramente l’uso del termine “percezione dell’insicurezza” spesso utilizzato da Palazzo Civico. Per gli agenti, parlare di percezione davanti a un aumento di aggressioni e reati predatori è un modo per minimizzare il problema.

• Sfiducia dei cittadini:

Le rappresentanze sindacali evidenziano come il calo delle denunce in alcune aree non sia il segnale di una città più sicura, ma della rassegnazione dei residenti che non credono più nell’efficacia del sistema sanzionatorio.

3. Sovraccarico e Mancanza di Coordinamento

Un altro punto cardine della protesta è l’impiego della Polizia di Stato in compiti che dovrebbero essere gestiti in modo più sinergico con la macchina comunale.

• Gestione del Disagio Sociale:

Troppo spesso le pattuglie sono chiamate a intervenire su situazioni di marginalità estrema o criticità psichiatriche che richiederebbero l’intervento prioritario dei servizi sociali, sottraendo risorse preziose al contrasto del crimine organizzato e dello spaccio.

• Il Ruolo della Polizia Locale:

Mentre il Sindaco chiede regolarmente nuovi invii di agenti al Ministero, i sindacati gli ricordano che la Polizia Locale (sotto la sua diretta responsabilità) necessita di un potenziamento operativo e di una maggiore presenza nelle fasce orarie serali e notturne per alleggerire il carico della Polizia di Stato.

Verso un Punto di Rottura?

Se Palazzo Civico continuerà a scaricare la responsabilità della sicurezza urbana esclusivamente sulle forze dell’ordine statali, senza investire in politiche sociali e strutturali incisive, il sindacato minaccia di interrompere ogni forma di collaborazione non strettamente obbligatoria. La richiesta è chiara: la sicurezza a Torino deve smettere di essere un tema di propaganda e diventare una priorità amministrativa fatta di investimenti concreti su strade, piazze e coordinamento tra corpi.