Un dottorando in Fisica dell’Università di Bologna ha scritto su Facebook, all’indomani degli scontri del 17 ottobre: «Se i poliziotti non vogliono più prendersi un estintore sulla nuca possono sempre cambiare lavoro. Nessuno li ha costretti a scegliere un mestiere da figli di p…». Il testo è riportato da Il Corriere del Giorno, da Blitz Quotidiano e da News Istruzione, che cita Il Resto del Carlino anche per la rimozione del messaggio, poi cancellato o oscurato. Le fonti consultate non indicano il nome del dottorando.
Secondo Il Corriere del Giorno il commento si riferisce agli scontri di Milano, dove alcuni giovani hanno lanciato estintori contro poliziotti in assetto antisommossa. Per Blitz Quotidiano riguarda l’episodio del 17 ottobre in cui un agente è stato colpito da un estintore lanciato da giovani con il volto coperto. Lo stesso giorno a Bologna, durante il corteo contro il caro vita partito da piazza Minghetti, un gruppo si è staccato davanti alla stazione e sono scoppiati gli scontri. L’Ansa ha riportato in serata 36 tra agenti e carabinieri feriti o contusi e quattro minorenni arrestati. Il bilancio successivo, attribuito alla Questura da Il Corriere del Giorno, è di 75 feriti tra le forze dell’ordine, 18 dei quali con prognosi tra 10 e 30 giorni, e cinque arresti, di cui quattro minorenni.
Galeazzo Bignami, deputato bolognese e capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha dichiarato: «Va cacciato. Un individuo così è incompatibile con l’università. E non c’è neanche bisogno di spiegare il perché, spero». Secondo Il Corriere del Giorno, Fratelli d’Italia ha chiesto provvedimenti all’Università. Il rettore dell’Alma Mater, Giovanni Molari, ha definito le parole «del tutto inaccettabili», ha espresso solidarietà agli agenti feriti e ha aggiunto che «l’ateneo farà immediatamente quanto di sua competenza» e che «abbiamo già avviato gli approfondimenti necessari». Secondo èTV Rete 7, il rettore ha anche auspicato che non si ripetano atti di violenza che, a suo dire, inquinano il dissenso democratico.
Tra i commenti sotto il post, riferisce Blitz Quotidiano, c’era anche questo: «Spero tu non ne debba mai avere bisogno». Nelle fonti consultate non risultano provvedimenti dell’ateneo né una replica del dottorando. Il Corriere del Giorno segnala che, al momento della pubblicazione, non erano arrivate altre risposte ufficiali, anche perché era domenica.
Immagine: screenshot del post, via Corriere di Bologna