Volanti della Polizia in un parcheggio di via Fossata a Torino, viste dall'alto di notte

Via Fossata, il branco contro un uomo disabile

Martedì 27 ottobre, intorno alle 18, in via Fossata a Torino un gruppo di 15-20 giovani avrebbe inseguito un uomo con disabilità, lanciandogli contro bottiglie di vetro. A denunciarlo è il consigliere Vera Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6, sulla base di quanto riferito dai residenti.

Alcuni abitanti della zona sono intervenuti per proteggerlo e lo hanno fatto entrare nei garage del condominio di fronte, rischiando in prima persona. Gli aggressori non si sono fermati. Hanno continuato a lanciare bottiglie contro l’uomo e verso i garage, finché i vetri si sono infranti sulla pavimentazione interna, creando un ulteriore pericolo per chi ci abita. All’arrivo delle volanti della Polizia, i responsabili si erano già dileguati. Le immagini girate dai residenti sono state consegnate agli agenti.

Non è un episodio isolato. Da tempo, raccontano i residenti, via Fossata è preda di questi giovani delinquenti, che più volte si sono affrontati per strada lanciandosi bottiglie di birra e scagliando monopattini, finiti poi contro le auto regolarmente parcheggiate. In più occasioni si sono anche divertiti a sradicare la segnaletica verticale lungo la via. Tempo fa alcuni residenti, che li avevano ripresi proprio per il caos dei monopattini, sono stati addirittura minacciati di morte.

“Questa non è una ragazzata. Questa è violenza”, scrive Marino. Il consigliere chiede che la minore età non diventi uno scudo contro ogni conseguenza e rivolge una domanda precisa alle famiglie: “Dove sono i genitori?”. Chi insegna a questi ragazzi il rispetto per gli altri, per gli anziani e soprattutto per chi vive una condizione di disabilità?

Per Marino il problema non è la provenienza di una persona, ma i comportamenti criminali, l’arroganza e la convinzione di poter fare ciò che si vuole senza pagarne le conseguenze. I residenti hanno paura. Chi interviene per aiutare il prossimo rischia di essere minacciato, e perfino una persona disabile può diventare il bersaglio di un branco.

Fratelli d’Italia chiede più controlli, interventi tempestivi, l’identificazione dei responsabili e l’applicazione delle misure previste dalla legge, con risposte anche da parte delle famiglie e delle istituzioni educative. “Via Fossata non può diventare terra di nessuno”, avverte il consigliere.

Resta il gesto dei residenti che hanno aperto i loro garage per mettere in salvo un uomo indifeso. Marino lo definisce “un esempio di civiltà”, in una strada che chiede sicurezza e legalità. Il consigliere rivolge infine un ringraziamento alle forze dell’ordine, intervenute in via Fossata, per il lavoro che svolgono ogni giorno a tutela dei cittadini.

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