Un agente penitenziario spara a un detenuto in fuga che ha appena ferito due colleghi: fascicolo aperto per tentato omicidio in poche ore. Un conduttore Rai i cui messaggi — già agli atti di una Procura, per un’indagine su un attentato — mostrano un contributo dato a un sondaggio per lanciare la propria candidatura politica: nessun fascicolo, nessuna iscrizione, nessuna verifica formale. E poi c’è Ilyas Maluma, 29mila follower su Instagram, che si filma mentre salta i tornelli della metro di Torino rivolto in camera all’eurodeputata Silvia Sardone: “Guarda, noi maranza qui in Italia non paghiamo il biglietto… i maranza comandano e nessuno parla, dove sono i controllori?”. Non un episodio isolato: in un video precedente si vantava di essere “intoccabile”, protetto — a suo dire — dalla sinistra, mentre in un altro filmato sui suoi stessi profili sarebbe comparsa anche un’arma.
Tre situazioni diverse, tre soglie di attivazione completamente diverse. Il caso del poliziotto si muove da solo: uno sparo, un referto, una scena — il sistema si attiva senza bisogno che nessuno lo decida. Gli altri due casi, invece, richiedono un atto di volontà: qualcuno deve scegliere di guardare un video, ravvisarci un reato, e muoversi. Ed è lì che la differenza salta agli occhi — non nel diritto astratto, identico per tutti sulla carta, ma nella prontezza pratica con cui quella scelta viene fatta.
Evasione tariffaria ripetuta e rivendicata pubblicamente è un illecito amministrativo con margini di rilievo penale in caso di reiterazione o resistenza; vantarsi apertamente, in un video visto da decine di migliaia di persone, di farla franca “perché la sinistra mi protegge” è esattamente il tipo di sfida pubblica alle istituzioni che, in altri contesti, produce interrogazioni parlamentari, task force specifiche delle forze dell’ordine. Qui, per ora, ha prodotto solo altri articoli di giornale.
Non è un’accusa di complotto, ed è bene dirlo con la stessa onestà usata per Ranucci: non sappiamo perché certi fascicoli partano e altri no, e attribuire la differenza a un disegno preciso sarebbe un’illazione. Ma il risultato osservabile resta lo stesso, ripetuto tre volte in poche settimane: chi agisce con una divisa addosso viene verificato in tempo reale; chi lo fa con una telecamera in mano, sfidando apertamente le istituzioni o costruendo con leggerezza una carriera politica altrui, aspetta molto più a lungo — quando succede.
Il capitolo più recente della vicenda Ranucci: Ranucci, il fronte si spacca.