L’articolo 3, comma 3 della Legge 104/92 identifica la condizione di disabilità con connotazione di gravità. Per l’anno 2026, il sistema fiscale italiano conferma una serie di sostegni mirati a ridurre l’impatto economico legato alla disabilità e a favorire l’autonomia individuale. È importante sottolineare che tali agevolazioni sono legate alla limitazione dell’autonomia funzionale e non necessariamente a deficit neurologici, come nel caso della displasia di Kniest.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Ecco le principali agevolazioni disponibili:
1. Settore Auto: Mobilità e Risparmio
Per i soggetti con disabilità grave (art. 3 comma 3), sono previsti quattro benefici principali per l’acquisto di veicoli:
• IVA agevolata al 4%: Applicabile sull’acquisto di auto nuove o usate (entro limiti di cilindrata specifici).
• Detrazione IRPEF del 19%: Calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro.
• Esenzione dal Bollo Auto: Una misura permanente che solleva il proprietario dal pagamento della tassa automobilistica.
• Esenzione dall’Imposta di Trascrizione (IPT): Valida per i passaggi di proprietà presso il PRA.
2. Spese Mediche e Assistenza
Il fisco permette di abbattere il carico fiscale per le spese legate alla salute e alla cura della persona:
• Deduzione integrale: Le spese mediche generiche e quelle di assistenza specifica (personale infermieristico, OSS, educatori) possono essere dedotte interamente dal reddito lordo.
• Assistenza Personale: È prevista una detrazione del 19% per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza (es. badanti), con un tetto di spesa di 2.100 euro per redditi fino a 40.000 euro.
3. Barriere Architettoniche e Domotica
Per migliorare l’accessibilità domestica:
• Bonus Barriere 75%: Detrazione per interventi mirati all’eliminazione di ostacoli fisici (ascensori, rampe, montascale) che rispettino i requisiti tecnici di legge.
• Sussidi Tecnici e Informatici: L’acquisto di tecnologie (computer, smartphone, domotica) gode dell’IVA al 4% e della detrazione IRPEF del 19%, purché sussista un collegamento funzionale tra il sussidio e la disabilità.
4. Altre Misure di Sostegno
• Bonus Sociali: Sconti diretti sulle bollette di luce e gas per chi necessita di apparecchiature elettromedicali.
• Agevolazioni per i familiari: Maggiorazioni delle detrazioni per figli a carico con disabilità grave.
• Permessi e Congedi: Ricordiamo che il riconoscimento del comma 3 dà diritto ai permessi lavorativi retribuiti (3 giorni al mese) e al congedo straordinario fino a 2 anni per i caregiver.
Torino 4 febbraio 2026 – Ranaldo Lutzen